Il presente documento costituisce l’offerta pubblica ufficiale (di seguito – «Offerta») del servizio DocPicasso (di seguito – «Prestatore») di concludere un contratto di prestazione di servizi a titolo oneroso, alle condizioni di seguito indicate, con qualunque persona fisica capace di agire che accetti tali condizioni (di seguito – «Cliente»).
L’Offerta è redatta in modo che ciascuna parte comprenda chiaramente chi risponde di che cosa, che cosa avviene in ogni fase e come comportarsi in caso di divergenze.
Lingua dell’Offerta. L’originale della presente Offerta è il testo russo: esso viene redatto e modificato per primo, mentre i testi nelle altre lingue sono traduzioni pubblicate per comodità. Il contratto può essere concluso in una qualsiasi delle lingue in cui l’Offerta è pubblicata sul sito: russo, inglese, spagnolo, ceco, tedesco, italiano, polacco, francese, portoghese e turco. La Pratica è condotta nella lingua della Chat: il Cliente scrive nella propria lingua e riceve risposte nella stessa lingua, e nella corrispondenza è ammesso l’uso della traduzione automatica. In caso di discordanza tra una traduzione e il testo russo, prevale il testo russo.
Questa regola non opera contro il Cliente consumatore: se la traduzione sulla quale egli ha fatto affidamento gli attribuiva più diritti o prometteva più del testo russo, si applica la traduzione.
Ogni versione linguistica indica la data della propria revisione. Le modifiche del testo russo si applicano ai contratti conclusi in un’altra lingua dalla data di pubblicazione della traduzione aggiornata; fino ad allora si applica la traduzione pubblicata in precedenza.
1. Termini
- DTV – Destination Thailand Visa, visto di lunga durata del Regno di Thailandia per lavoratori da remoto, freelance e specialisti.
- Servizi – i servizi del Prestatore di cui alla sezione 2: assistenza per il visto DTV (punto 2.1), servizi aggiuntivi (punto 2.3) e servizi una tantum di cui ai punti 2.5 e 2.6.
- Consolato di presentazione – il consolato thailandese nel paese concordato dalle parti per la presentazione del singolo Cliente.
- Dossier – il pacchetto di documenti per la presentazione, composto dal Prestatore a partire dai documenti e dalle informazioni forniti dal Cliente e dai moduli e formulari predisposti sulla loro base. I blocchi «Lavoro» e «Finanze» sono formati dai documenti del Cliente relativi alla sua occupazione e ai suoi mezzi finanziari.
- Fascicolo del Cliente – il pacchetto di documenti per la domanda di DTV raccolto dal Cliente autonomamente (senza il coinvolgimento del Prestatore) e consegnato al Prestatore per la verifica di cui al punto 2.5; a differenza del Dossier, non è composto dal Prestatore.
- Protocollo di verifica – il documento scritto redatto all’esito della verifica del Fascicolo del Cliente (punto 2.5); sul sito anche «rapporto», «rapporto scritto» (nel testo anche «Protocollo»).
- Richiesta integrativa – la richiesta del consolato di documenti aggiuntivi o di chiarimenti; fase ordinaria dell’esame, che non costituisce un rifiuto (nel testo anche «richiesta di documenti aggiuntivi»).
- Chat – il dialogo con il Cliente su Telegram o WhatsApp (oppure altro canale concordato dalle Parti) nel quale il Prestatore conduce la Pratica. La Chat è il canale ufficiale di comunicazione sulla Pratica: in essa le Parti si scambiano documenti ed effettuano gli accordi, le conferme e le notifiche previsti dalla presente Offerta (punto 10.9). I messaggi inviati attraverso altri canali (email, social network) non costituiscono corrispondenza ufficiale sulla Pratica finché non sono replicati nella Chat.
- Pratica – la posizione di un singolo richiedente oppure di una famiglia (coniugi legalmente sposati e figli) che presenta domanda congiuntamente, che il Prestatore segue dall’accordo sulle condizioni fino al risultato (nel testo anche «pratica»).
- Giorni lavorativi – dal lunedì al venerdì.
- Laboratorio – il servizio DocPicasso; nella presente Offerta le parole «Prestatore» e «laboratorio» sono usate come equivalenti.
2. Oggetto del contratto
2.1. Assistenza per il visto DTV
L’assistenza per il visto DTV comprende:
- 1.Verifica dei dati e dei documenti del Cliente quanto alla conformità ai requisiti del visto DTV.
- 2.Determinazione del consolato di presentazione sulla base dei dati del Cliente (cittadinanza, paese in cui si trova, storico dei viaggi) e dei requisiti aggiornati dei consolati.
- 3.Preparazione del Dossier (blocchi «Lavoro» e «Finanze») per la data di riferimento della Pratica (sezione 4), comprese le traduzioni dei documenti del Dossier e la loro certificazione nella misura in cui vengono eseguite dal Prestatore; i requisiti del consolato di presentazione sulla forma delle traduzioni e delle certificazioni sono concordati dalle Parti nella Chat separatamente per ciascun consolato.
- 4.Assistenza alla presentazione della domanda al consolato.
- 5.Preparazione delle risposte alle richieste integrative del consolato entro 1–2 giorni lavorativi dal momento in cui il Prestatore ha confermato nella Chat di aver ricevuto tutti i materiali necessari dal Cliente; per le richieste integrative complesse il termine si allunga – il Prestatore ne dà avviso nella Chat.
- 6.Assistenza informativa al Cliente fino al risultato sulla domanda presentata, compresi i promemoria sulle scadenze principali.
L’accertamento dell’autenticità dei documenti del Cliente non rientra nei Servizi: il Prestatore non lo esegue e non esprime giudizi sull’autenticità. Se, lavorando sui documenti, il Prestatore nutre dubbi sulla veridicità dei documenti o delle informazioni forniti, comunica al Cliente la natura del dubbio (che cosa esattamente solleva la questione – per esempio, cifre o date che non concordano), senza trarre conclusioni sulle sue cause. La decisione di utilizzare un documento sul quale è stato segnalato un dubbio spetta al Cliente; la composizione e la forma del Dossier restano peraltro materia della metodica professionale del Prestatore (sezione 6). Della veridicità dei documenti e delle informazioni forniti risponde il Cliente (sezione 7); le conseguenze della non veridicità sulla decisione del consolato sono disciplinate dai punti 9.2 e 9.4.
2.2. Che cosa NON rientra nei servizi per il DTV
Non rientrano nei servizi di cui al punto 2.1 e sono pagati/eseguiti dal Cliente autonomamente:
- Tassa consolare – pagata dal Cliente separatamente, direttamente al consolato, per ciascun richiedente. L’importo della tassa è stabilito dal consolato di presentazione, varia da consolato a consolato e può cambiare; l’importo aggiornato è comunicato dal Prestatore su richiesta del Cliente.
- Biglietti aerei, prenotazione dell’alloggio, assicurazione, roaming.
- Proroga del timbro di soggiorno all’interno della Thailandia, border run, apertura di un conto bancario thailandese, assistenza fiscale, patente di guida thailandese e altre questioni non attinenti all’ottenimento del visto DTV.
- Visti di altre categorie e di altri paesi – non rientrano nei servizi per il DTV; singole destinazioni sono prestate come servizi aggiuntivi (punto 2.3).
- Autenticazione notarile, legalizzazione, apostille e traduzioni giurate che, secondo i requisiti del consolato di presentazione, vengono eseguite nel paese del Cliente presso un notaio, un traduttore giurato o gli organi pubblici – il Cliente le procura e le paga autonomamente; il Prestatore indica che cosa è richiesto esattamente e prepara i documenti per tale certificazione.
Quanto elencato al punto 2.2 non rientra nei servizi per il DTV e il Prestatore non risponde del risultato su tali questioni, ma su una parte di esse fornisce informazioni di riferimento a titolo di cortesia. Una parte di quanto elencato può essere ordinata come servizio aggiuntivo (punto 2.3).
2.3. Servizi aggiuntivi
Oltre all’assistenza per il DTV, il Prestatore presta singoli servizi aggiuntivi, tra cui:
- VIP Fast Track – accoglienza del Cliente in aeroporto e accompagnamento durante il controllo passaporti e l’apposizione dei timbri d’ingresso;
- Visti di altri paesi e destinazioni – preparazione e presentazione dei documenti per le destinazioni pubblicate sul sito o concordate nella Chat;
- Pratica DTV con presentazione tramite persone incaricate dal Prestatore – presso un consolato accessibile al Cliente secondo i requisiti vigenti dei consolati, per richiedenti che soddisfano tali requisiti; è prestata a condizioni individuali che il Prestatore invia nella Chat prima del pagamento e che si considerano concordate secondo il punto 3.3. A questo servizio non si applicano la sezione 4 e i punti 5.1–5.3, 5.7, 8.1–8.12 e 9.1–9.5, salvo che le condizioni prevedano diversamente; si applicano i punti 5.4–5.6, 5.8 e 9.6–9.10. Il diritto di recesso di cui al punto 3.4 resta fermo; le conseguenze del recesso dopo che il Prestatore ha confermato nella Chat l’inizio del lavoro sono determinate dalle condizioni. Le modalità di pagamento della tassa consolare, la procedura di presentazione e l’accesso delle persone incaricate agli account del Cliente sono descritti nelle condizioni;
- altri servizi una tantum, il cui contenuto le parti fissano nella Chat.
Condizioni dei servizi aggiuntivi:
- il contenuto, i termini, il prezzo e le modalità di pagamento di ciascun servizio aggiuntivo sono concordati nella Chat; in questa parte il contratto è concluso mediante accettazione ai sensi della sezione 3. Le sezioni 4 e 5 descrivono le modalità di lavoro per il DTV e ai servizi aggiuntivi si applicano soltanto nella parte concordata nella Chat;
- il Prestatore può coinvolgere terzi nell’esecuzione di singole fasi, rimanendo per il Cliente un unico punto di contatto e rispondendo dell’organizzazione del processo;
- i tempi di esame delle domande, l’elenco dei requisiti e le decisioni finali sono determinati dagli organi di frontiera, di immigrazione e consolari del paese interessato e si trovano al di fuori del controllo del Prestatore (punti 9.6, 9.10); i termini indicati dal Prestatore sono orientativi e possono essere modificati da tali organi;
- le garanzie e le modalità di rimborso previste dalle sezioni 8 e 9 riguardano soltanto l’assistenza per il visto DTV (punto 2.1); per i servizi aggiuntivi la responsabilità del Prestatore è limitata al prezzo del relativo servizio; ai servizi una tantum di cui ai punti 2.5 e 2.6 si applicano le condizioni di tali punti e del punto 8.12;
- il servizio VIP Fast Track si considera prestato dal momento dell’arrivo dell’accompagnatore nel luogo e all’ora concordati, se l’accompagnamento non ha avuto luogo per cause riferibili al Cliente o agli organi; in caso di ritardo del volo le Parti concordano nella Chat uno spostamento; le azioni degli organi di frontiera, di immigrazione e consolari non rientrano tra le cause riferibili al Prestatore;
- rinuncia del Cliente a un servizio aggiuntivo. L’ordine si considera confermato quando nella Chat sono stati concordati il contenuto, il prezzo e – per i servizi con data – la data e l’ora del servizio, unitamente al relativo pagamento. Prima dell’inizio dell’organizzazione, quanto pagato per il servizio è restituito integralmente; in caso di rinuncia dopo l’inizio dell’organizzazione o della prestazione, il rimborso è effettuato al netto del valore della parte eseguita e delle spese organizzative effettivamente sostenute dal Prestatore (prenotazione, coordinamento, preparazione e presenza sul posto), che possono arrivare fino al 100% del prezzo del servizio. Per i servizi con data e ora concordate l’organizzazione inizia dal momento della conferma dell’ordine e le spese organizzative sostenute non sono rimborsabili. Il Prestatore comunica al Cliente nella Chat la composizione della somma trattenuta;
- se il servizio aggiuntivo non è stato prestato per cause riferibili al Prestatore, al Cliente è restituito il 100% del suo prezzo.
2.4. Natura e limiti dei Servizi
Il Prestatore lavora con documenti e dati: i Servizi previsti dalla presente Offerta consistono nella preparazione, nella verifica e nella composizione dei documenti, nell’assistenza alla loro presentazione e nella fornitura di informazioni di riferimento. Il Prestatore non fornisce assistenza legale e non redige atti di analisi giuridica, non rappresenta il Cliente davanti agli organi giurisdizionali e alle autorità pubbliche (la consegna tecnica dei documenti e il pagamento delle tasse da parte delle persone incaricate ai sensi del punto 2.3 non costituiscono rappresentanza), non presta servizi di revisione, di contabilità, fiscali, finanziari e di investimento. Tali servizi non rientrano nell’oggetto del contratto; ove ne abbia necessità, il Cliente si rivolge autonomamente agli specialisti competenti.
Le informazioni di riferimento (punti 2.1, 2.2, 8.7) sono notizie sui requisiti pubblicati dai consolati, sulle modalità operative e sul funzionamento dei consolati quale risulta dall’osservazione. Tali notizie si fondano sull’osservazione del funzionamento dei consolati, sullo studio e sul raffronto di fonti aperte e sull’esperienza propria del Prestatore; sono fornite a scopo informativo, riflettono la situazione al momento in cui sono fornite e non costituiscono un giudizio, un accertamento né la promessa di una determinata decisione. Le modalità, i requisiti e la prassi dei consolati cambiano senza preavviso e al di fuori del controllo del Prestatore (punti 9.4, 9.6): il loro mutamento successivo alla fornitura delle notizie non costituisce un errore del Prestatore e non fonda una sua responsabilità.
Il presente punto non restringe il novero delle attività espressamente indicate ai punti 2.1, 2.3, 2.5 e 2.6 e non incide sulle checklist, sulle istruzioni, sui Protocolli di verifica (punto 2.5), sulle risposte alle richieste integrative (punto 2.6) e sugli altri materiali predisposti nell’ambito di tali attività: essi sono il risultato del lavoro retribuito sui documenti e sui dati del Cliente e non informazioni di riferimento ai sensi del capoverso precedente (la responsabilità per essi è disciplinata dalle sezioni 8–9, per i servizi una tantum dai punti 2.5, 2.6 e 8.12). La determinazione del consolato di presentazione e la preparazione delle risposte alle richieste integrative sono fasi della preparazione del Dossier e dell’assistenza alla presentazione, eseguite sulla base dei dati del Cliente e dei requisiti aggiornati dei consolati. La decisione di presentare la domanda e di effettuare il viaggio spetta al Cliente.
2.5. Verifica del Fascicolo del Cliente
Servizio una tantum per il Cliente che ha raccolto autonomamente un pacchetto di documenti per la domanda di DTV e si prepara a presentarla da sé. Il Prestatore verifica il Fascicolo del Cliente quanto alla conformità ai requisiti pubblicati del consolato di presentazione indicato dal Cliente e trasmette un Protocollo di verifica scritto (sezione 1). Sul sito e nella Chat il servizio può essere denominato «Preflight Check» (verifica preliminare). Prezzo – 300 USD per un Fascicolo del Cliente (un richiedente); pagamento – punto 5.7.
Che cosa comprende. Il Protocollo contiene: l’elenco delle voci del Fascicolo del Cliente con l’indicazione della conformità o della non conformità ai requisiti del consolato di presentazione – quanto a completezza e quanto a contenuto (tipo, forma e periodo del documento; importi, date, coerenza dei documenti tra loro); le difformità e le discordanze riscontrate, con indicazione del documento nel quale sono state rilevate; le voci sulle quali, secondo la prassi dei consolati quale risulta dall’osservazione, è probabile una richiesta integrativa; gli esiti della verifica tecnica dei documenti finanziari quanto a segni di alterazione e discordanze. Il Protocollo può contenere un indice numerico di preparazione del Fascicolo del Cliente (sul sito – «punteggio di preparazione»): esso riflette lo stato del Fascicolo del Cliente rispetto alle voci del Protocollo al momento della verifica e non costituisce una previsione, un’assicurazione né la promessa di una determinata decisione del consolato. Se il Fascicolo del Cliente è conforme ai requisiti, il Protocollo lo attesta.
Limiti del servizio:
- un Fascicolo del Cliente – un Protocollo. Il Fascicolo del Cliente è consegnato in un’unica trasmissione, nella forma concordata nella Chat – così come il Cliente lo invierebbe al consolato; invii successivi e sostituzioni di documenti dopo la consegna per la verifica non sono compresi, e un Fascicolo del Cliente nuovo o integrato è un nuovo servizio;
- la verifica è eseguita senza chiamate e senza corrispondenza sul contenuto del Fascicolo del Cliente e del Protocollo: il risultato del servizio è il Protocollo. L’eliminazione delle difformità riscontrate non rientra nel servizio e il Protocollo non contiene indicazioni su come correggerle: il Cliente le elimina autonomamente oppure ordina l’assistenza per il visto DTV (punto 2.1);
- il consolato di presentazione ai fini della verifica è indicato dal Cliente; la determinazione del percorso di presentazione non rientra nel servizio;
- il Fascicolo del Cliente relativo a più richiedenti (una famiglia) non è ammesso alla verifica, se il contenuto e il prezzo di tale verifica non sono stati concordati separatamente nella Chat;
- le garanzie dei punti 8.1–8.11 (compresa la nuova presentazione gratuita di cui al punto 8.2, i punti 8.5 e 8.8 e le modalità di rimborso di cui al punto 8.9) e il rimborso di cui al punto 9.3 non si applicano al servizio; rimborso – punto 8.12; la responsabilità del Prestatore è limitata al prezzo del servizio. La decisione sulla domanda spetta al consolato (punti 9.4, 9.6): il Protocollo non garantisce l’accettazione né l’approvazione della domanda.
Termine. Il Protocollo è trasmesso nella Chat entro 2 (due) giorni lavorativi dal momento in cui il Prestatore ha confermato nella Chat di aver ricevuto il pagamento e il Fascicolo del Cliente per intero (punto 5.7). Se la verifica si complica, il Prestatore comunica al Cliente il nuovo termine prima della scadenza di quello in corso. Per il tempo della conferma di un documento (capoverso seguente) il termine è sospeso.
Documento con segni di alterazione. Se la verifica tecnica evidenzia in un documento segni di alterazione o incongruenze, il Prestatore non trae conclusioni sulle loro cause: chiede al Cliente di confermare il documento e propone esso stesso nella Chat una modalità di conferma (quale documento o quale atto confermerà le informazioni) e un termine. Il documento confermato è verificato secondo le regole ordinarie. Se il documento non è confermato entro il termine concordato, il Protocollo è rilasciato per la restante parte del Fascicolo del Cliente e per quel documento è indicata soltanto la natura della difformità (per esempio: «nell’estratto conto le cifre non tornano») – senza precisare dove esattamente e senza indicazioni su come correggere. In tal caso il servizio si considera prestato e non si dà luogo a rimborso. Il Prestatore non divulga i metodi della verifica tecnica.
Momento della prestazione. Il servizio si considera prestato nel momento in cui il Protocollo è trasmesso nella Chat.
Compensazione in caso di passaggio all’assistenza. Se il Cliente che ha pagato la verifica ordina l’assistenza per il visto DTV (punto 2.1), i 300 USD pagati per la verifica sono computati nel prezzo dei Servizi: alle tariffe in vigore al momento del versamento del conguaglio; senza limiti di tempo; una sola volta – su una sola Pratica dello stesso Cliente (il richiedente il cui Fascicolo del Cliente è stato verificato); soltanto in compensazione – la somma computata non è soggetta a pagamento in denaro. La somma computata copre l’acconto di cui al punto 5.2 (che non è versato separatamente), il residuo è computato al momento del pagamento integrale (punto 5.3). La somma computata è il pagamento di un lavoro di verifica già eseguito, sicché dopo la compensazione essa non è rimborsabile qualunque sia l’ulteriore esito della Pratica e non è trasferibile a un’altra Pratica. Nell’ambito della Pratica la somma computata svolge il ruolo del deposito (punti 5.2, 8.9): nei rimborsi di cui al punto 8.9 la somma non rimborsabile trattenuta a tale Cliente sono i 300 USD computati – il deposito non è trattenuto una seconda volta dalle somme pagate in denaro e i rimborsi sono calcolati sulle somme pagate in eccedenza rispetto a quella computata. L’eccezione di cui al punto 8.9 relativa alla restituzione del deposito (la checklist non è ancora stata inviata) non si applica alla somma computata: a quel momento il lavoro di verifica è già stato eseguito.
2.6. Preparazione della risposta a una richiesta integrativa su una domanda presentata senza il coinvolgimento del Prestatore
Servizio una tantum per il Cliente che ha presentato una domanda di DTV autonomamente o con il coinvolgimento di terzi e ha ricevuto una richiesta integrativa del consolato: il Prestatore predispone il testo della risposta a una richiesta integrativa e le modalità del suo invio. Prezzo – 300 USD per una richiesta integrativa; pagamento – punto 5.7.
Condizioni del servizio:
- una richiesta integrativa – una risposta. Il servizio copre una richiesta integrativa del consolato su una domanda; una richiesta integrativa ripetuta o nuova è un nuovo servizio. La conduzione della domanda fino alla decisione, le risposte alle richieste integrative successive, i promemoria sulle scadenze e le altre attività sulla pratica non rientrano nel servizio;
- lavoro soltanto sui materiali trasmessi. Il Prestatore predispone la risposta sulla base del testo della richiesta integrativa, delle informazioni sulla domanda presentata e dei documenti nella forma in cui il Cliente li ha trasmessi. La domanda presentata e l’account del Cliente non sono accessibili al Prestatore; della corrispondenza dei materiali trasmessi alla domanda effettivamente presentata risponde il Cliente. Una discordanza tra la risposta e la domanda presentata dovuta all’incompletezza o all’inesattezza dei materiali trasmessi non costituisce un errore del Prestatore;
- termine. Il servizio è accettato se, dal momento della conferma del pagamento e della ricezione di tutti i materiali fino alla scadenza del termine di risposta stabilito dal consolato, restano almeno 3 (tre) giorni lavorativi. Il Prestatore consegna la risposta nella Chat entro 2 (due) giorni lavorativi da tale momento; la comunicazione di un nuovo termine è ammessa soltanto se il nuovo termine lascia al Cliente almeno un giorno lavorativo per l’invio prima della scadenza fissata dal consolato. Se non è possibile predisporre la risposta nei termini, il Prestatore lo comunica immediatamente e restituisce integralmente il pagamento (punto 8.12);
- l’invio spetta al Cliente. La risposta è inviata al consolato dal Cliente stesso, attraverso il proprio account, secondo le modalità descritte dal Prestatore. Le conseguenze del ritardo nell’invio, dello scostamento dalle modalità descritte e della modifica del testo della risposta ricadono sul Cliente;
- facoltà di declinare. Il Prestatore può declinare il servizio in presenza di segni di non veridicità dei materiali o delle informazioni trasmessi, nonché se sulla base dei materiali trasmessi non è possibile predisporre una risposta; in tal caso il pagamento è restituito integralmente (punto 8.12);
- il risultato è un documento: il testo della risposta e le modalità di invio. Il servizio si considera prestato nel momento della loro trasmissione nella Chat;
- le garanzie dei punti 8.1–8.11 e il rimborso di cui al punto 9.3 non si applicano; rimborso – punto 8.12; la responsabilità del Prestatore è limitata al prezzo del servizio. La decisione sulla domanda spetta al consolato e si trova al di fuori del controllo del Prestatore (punti 9.4, 9.6).
3. Modalità di conclusione del contratto (accettazione)
3.1. Il contratto si considera concluso dal momento in cui il Cliente ha compiuto uno qualsiasi dei seguenti atti (accettazione):
- ha espresso nella Chat il proprio assenso alle condizioni della presente Offerta;
- ha versato l’acconto (v. sezione 5).
3.2. Il compimento dell’accettazione comporta l’accettazione piena e incondizionata da parte del Cliente delle condizioni della presente Offerta ed equivale alla sottoscrizione del contratto.
3.3. Il contratto è concluso mediante accettazione della presente Offerta; di regola non viene redatto un separato contratto scritto. Per singoli servizi, condizioni particolari o situazioni non standard le Parti possono fissare condizioni individuali nella Chat oppure con documento separato – a discrezione del Prestatore. Le condizioni individuali si considerano concordate quando il Prestatore le ha confermate in modo espresso e inequivoco con un messaggio separato nella Chat oppure quando le Parti le hanno formalizzate con documento separato; nella parte corrispondente tali condizioni prevalgono sull’Offerta.
3.4. Diritto di recesso del Cliente consumatore. Il Cliente consumatore (persona fisica che ordina i Servizi per finalità personali), indipendentemente dallo Stato di sua residenza, ha diritto di recedere dal contratto entro 14 (quattordici) giorni dal giorno della sua conclusione, senza dover indicare alcuna motivazione. È sufficiente una dichiarazione inequivoca inviata nella Chat oppure con lettera a hello@docpicasso.com (a tale dichiarazione non si applica la regola del punto 10.9 sul canale ufficiale); il Cliente può servirsi del modulo di cui all’Allegato 1, ma non è obbligato a utilizzarlo. Dopo l’accettazione il Prestatore conferma nella Chat la conclusione del contratto e trasmette al Cliente un file con il testo dell’Offerta nella versione in vigore al momento dell’accettazione, nella lingua del Cliente. Il rimborso a seguito della dichiarazione di recesso è effettuato entro 14 (quattordici) giorni dal giorno di ricezione della dichiarazione, secondo le modalità dell’ultimo capoverso del punto 8.9.
Versando l’acconto (punto 5.2), il Cliente chiede espressamente al Prestatore di iniziare immediatamente la prestazione dei Servizi, senza attendere la scadenza del termine di recesso, ed è informato delle conseguenze di tale richiesta:
- recesso dichiarato prima dell’invio della checklist (sezione 4, punto 2) – al Cliente è restituito il 100% di quanto pagato, acconto compreso;
- recesso dichiarato dopo l’invio della checklist – il Cliente paga la parte proporzionale al lavoro eseguito al momento della ricezione della dichiarazione; l’importo di tale pagamento è determinato dal punto 8.9, il resto di quanto pagato è restituito;
- Servizi prestati per intero – il diritto di recesso viene meno; si considera prestazione integrale dei Servizi la consegna al Cliente del Dossier finale completo (punto 8.9).
Per il Cliente consumatore residente in Brasile si applica inoltre la regola dell’art. 49 del Codice di difesa del consumatore del Brasile: se il recesso è dichiarato entro 7 (sette) giorni dal giorno della conclusione del contratto, è restituito il 100% di quanto pagato indipendentemente dalla fase di lavoro; dall’ottavo giorno si applicano le regole generali del presente punto.
Il presente punto non limita gli altri diritti del Cliente consumatore riconosciutigli dalle norme imperative dello Stato di sua residenza (punti 8.11, 11.5).
4. Fasi e modalità di lavoro
- 1.Accordo sulle condizioni. Le parti determinano la composizione dei richiedenti e il prezzo dei Servizi, che vengono fissati nella Chat. La composizione dei richiedenti della Pratica è fissata in questa fase; l’aggiunta di un richiedente comporta un separato accordo su condizioni e prezzo.
- 2.Acconto. Il Cliente versa l’acconto – esso fissa le condizioni e prenota uno slot nel calendario del laboratorio. Entro 3 (tre) giorni lavorativi dall’acconto il Prestatore trasmette al Cliente una checklist personale dei documenti e i requisiti di ciascuno di essi; dal momento dell’invio della checklist il Prestatore si considera aver iniziato il lavoro. Il percorso di presentazione – il consolato e le modalità di presentazione del Dossier – è determinato dal Prestatore sulla base dei dati del Cliente ed è concordato con lui nella Chat prima dell’inizio della preparazione del Dossier; il percorso concordato è accettato dal Cliente e non è rimesso in discussione a posteriori (punto 9.3).
- 3.Documenti secondo la checklist. Il Cliente trasmette i documenti secondo la checklist; il Prestatore, entro 3 (tre) giorni lavorativi per ciascun pacchetto trasmesso, conferma la completezza: quali voci della checklist sono chiuse (per la voce è stato fornito un documento del tipo, della forma e del periodo richiesti), quali non sono chiuse e che cosa manca. La fase si conclude con la conferma del Prestatore nella Chat che tutte le voci della checklist sono chiuse. Tale conferma riguarda la completezza, non costituisce verifica del contenuto dei documenti (che è eseguita dopo il pagamento integrale – punto 5.2) e non costituisce previsione o assicurazione circa la decisione del consolato.
- 4.Pagamento integrale. Quando tutte le voci della checklist sono chiuse, il Prestatore richiede il pagamento integrale; il suo versamento costituisce incarico di iniziare la composizione del Dossier (punto 5.3).
- 5.Composizione e presentazione. Il Cliente acquista il biglietto – la sua data è fissata come data di riferimento della Pratica, in funzione della quale il Dossier è composto e la presentazione è programmata. Il Prestatore compone il Dossier per la data di riferimento, consegna al Cliente i moduli e i documenti definitivi affinché verifichi i propri dati e assiste la presentazione.
- 6.Assistenza fino al risultato. Il Prestatore risponde alle richieste integrative e conduce la Pratica fino alla decisione del consolato.
I termini di completamento delle fasi indicati dal Prestatore sono termini programmati. Se la Pratica si complica (anche in caso di richiesta integrativa complessa), il Prestatore comunica al Cliente nella Chat il nuovo termine prima della scadenza di quello in corso; il termine indicato nella comunicazione sostituisce quello programmato.
Il Dossier è composto per la data di riferimento in vigore al momento della sua composizione. Il successivo spostamento della data di riferimento su iniziativa del Cliente non annulla l’avvenuta consegna del Dossier (punto 8.9); la ricomposizione del Dossier per una nuova data è un servizio separato, concordato nella Chat. Se la necessità di spostare la data è dovuta al mancato rispetto da parte del Prestatore di un termine da lui indicato (tenuto conto delle comunicazioni sui nuovi termini), la ricomposizione è eseguita gratuitamente.
5. Prezzo e modalità di pagamento
5.1. Il prezzo dei Servizi è concordato dalle parti individualmente ed è fissato nella Chat (oppure nel documento contenente le condizioni individuali, punto 3.3); il prezzo è concordato in USD, se le Parti non hanno espressamente indicato un’altra valuta. La presente Offerta stabilisce soltanto gli importi in essa espressamente indicati: l’acconto (punto 5.2) e il prezzo dei servizi una tantum di cui ai punti 2.5 e 2.6; altri importi l’Offerta non stabilisce.
5.2. Acconto – 100 USD per Pratica (di seguito anche «deposito»). L’acconto per una famiglia è unico, indipendentemente dal numero dei componenti (per il termine “Pratica” v. sezione 1). L’acconto è un corrispettivo non rimborsabile per la presa in carico della Pratica e per la prima fase dei lavori (punto 8.9), fissa le condizioni concordate, il prezzo e la composizione dei richiedenti ed è il presupposto per l’inizio dei lavori; se il lavoro prosegue, l’acconto è computato nel prezzo dei Servizi. L’acconto può essere denominato sul sito e nella Chat «Avvio della Pratica» oppure «anticipo». A fronte dell’acconto il Prestatore esegue la prima fase dei lavori di cui alla sezione 4: trasmette una checklist personale dei documenti con i requisiti di ciascuna voce e, sui documenti trasmessi dal Cliente, conferma la completezza – quali voci della checklist sono chiuse, quali no e che cosa manca. La verifica della completezza significa che per la voce della checklist è stato fornito un documento del tipo, della forma e del periodo richiesti. La verifica del contenuto dei documenti (importi, date, coerenza dei documenti tra loro, segni di alterazione) non rientra nella prima fase: essa è eseguita nel corso della successiva assistenza dopo il pagamento integrale (sezione 4, fase 5) oppure è ordinata come servizio separato (punto 2.5). Il computo dell’acconto nel prezzo dei Servizi è effettuato qualunque sia il contenuto dei lavori concordato. Se il lavoro sulla Pratica cessa – indipendentemente da quale delle Parti e in quale fase lo abbia fatto cessare – l’acconto (deposito) resta un corrispettivo non rimborsabile per la presa in carico della Pratica e per la prima fase eseguita (punto 8.9). Unica eccezione: il Prestatore ha declinato la Pratica oppure non ha iniziato il lavoro prima dell’invio della checklist – in tal caso è restituito il 100% di quanto pagato, deposito compreso (punto 8.9).
5.3. Il pagamento integrale è versato su richiesta del Prestatore – dopo che il Cliente ha trasmesso i documenti secondo la checklist e il Prestatore ne ha confermato la completezza: tutte le voci della checklist sono chiuse (sezione 4, punto 5.2). Il versamento del pagamento integrale costituisce incarico di iniziare la composizione del Dossier.
5.4. Il pagamento è effettuato con le modalità concordate dalle parti nella Chat (compreso il bonifico in USD/USDT). Le commissioni di rete sul pagamento sono a carico del Cliente.
5.5. La tassa consolare e le altre spese di cui al punto 2.2 non rientrano nel prezzo dei Servizi.
5.6. Coordinate di pagamento. Il pagamento è effettuato sulle coordinate che il Prestatore ha trasmesso al Cliente nella Chat. Le coordinate ricevute per qualunque altra via non sono valide; in caso di qualsiasi dubbio il Cliente verifica le coordinate nella Chat prima di pagare.
5.7. Il pagamento dei servizi una tantum (punti 2.5 e 2.6) è versato integralmente prima dell’inizio del lavoro – nella misura indicata nel punto corrispondente. Il Prestatore inizia il lavoro dopo aver confermato nella Chat la ricezione del pagamento e dei materiali (il Fascicolo del Cliente oppure i materiali della richiesta integrativa); i termini di cui ai punti 2.5 e 2.6 decorrono da tale momento. Il computo del pagamento di cui al punto 2.5 nel prezzo dell’assistenza è effettuato secondo le regole del punto 2.5; il rimborso sui servizi una tantum – punto 8.12.
5.8. Imposte. Il prezzo concordato dei Servizi è definitivo: il Prestatore è costituito al di fuori dell’Unione europea, non è soggetto passivo IVA dell’UE e sul prezzo non sono applicate né l’IVA né altre imposte sulle vendite. Le imposte, le tasse e le commissioni riscosse nello Stato del Cliente in occasione di un pagamento verso l’estero (per esempio l’imposta sulle operazioni in valuta o l’imposta sull’importazione di servizi trattenute dalla banca o dal sistema di pagamento del Cliente) non sono comprese nel prezzo dei Servizi e non lo riducono: sono a carico del Cliente.
6. Diritti e obblighi del Prestatore
Il Prestatore si obbliga a:
- Preparare il Dossier a regola d’arte e nei termini concordati.
- Determinare il consolato di presentazione sulla base dei dati del Cliente e dei requisiti aggiornati dei consolati.
- Rispondere alle richieste integrative con le modalità e nei termini previsti dal punto 2.1.
- Restare unico punto di contatto del Cliente fino alla conclusione della Pratica.
- Informare tempestivamente il Cliente sull’andamento della Pratica e sulle scadenze principali.
- Osservare la riservatezza dei dati del Cliente (sezione 10).
Il Prestatore ha facoltà di:
- Richiedere al Cliente i documenti e le informazioni necessari alla prestazione dei Servizi.
- Determinare la composizione e la forma del Dossier secondo la propria metodica professionale.
- Sospendere i lavori in caso di mancata trasmissione da parte del Cliente dei dati necessari oppure di ritardo nel pagamento.
7. Diritti e obblighi del Cliente
Il Cliente si obbliga a:
- Fornire informazioni e documenti veritieri e completi. La responsabilità della veridicità dei dati forniti dal Cliente ricade sul Cliente.
- Acquistare il biglietto e fissare in tal modo la data di riferimento della Pratica (sezione 4); lo spostamento della data dopo l’inizio dei lavori è sotto la responsabilità del Cliente.
- Trovarsi nel paese di presentazione per tutta la durata dell’esame della domanda. Questa condizione incide direttamente sul risultato; qualsiasi scostamento è concordato preventivamente con il Prestatore e delle conseguenze di tale scostamento risponde il Cliente.
- Non presentare domande per altri visti o status durante il periodo di lavoro sulla Pratica e di esame della domanda senza averlo concordato con il Prestatore: una presentazione parallela può azzerare la Pratica presentata.
- Fornire tempestivamente (di regola entro 1–2 giorni) i materiali per le richieste integrative: fotografie delle pagine del passaporto, selfie attuali nel paese di presentazione e altri documenti richiesti.
- Seguire le notifiche del consolato. Le notifiche relative alla domanda (comprese le richieste integrative e la decisione) arrivano nell’account e nella posta elettronica del Cliente; il Cliente le controlla e le inoltra senza indugio al Prestatore nella Chat.
- Rispettare i termini di presentazione. Presentare la domanda e inviare al consolato le risposte alle richieste integrative predisposte dal Prestatore nei termini indicati nelle istruzioni del Prestatore; per la risposta a una richiesta integrativa – entro 3 (tre) giorni lavorativi dalla sua consegna da parte del Prestatore, se l’istruzione non indica un termine diverso. Si considera consegna la trasmissione al Cliente nella Chat della risposta completa con l’istruzione sull’invio; il termine decorre dal giorno lavorativo successivo. Se l’invio è oggettivamente impossibile (il portale o il consolato non sono disponibili), il termine è prorogato per la durata dell’indisponibilità – il Cliente lo comunica nella Chat. Le conseguenze del ritardo nella presentazione o nell’invio della risposta ricadono sul Cliente.
- Non aprire in modifica, non risalvare e non alterare i file finiti del Dossier; se riscontra un’inesattezza, informarne il Prestatore – le correzioni le esegue il Prestatore.
- Pagare autonomamente la tassa consolare e le spese di cui al punto 2.2.
- Verificare i propri dati prima della presentazione. Il Cliente è tenuto a verificare la grafia dei nomi e i dati del passaporto in tutti i moduli e i documenti definitivi consegnatigli prima della presentazione; gli errori non rilevati in tali dati rientrano nell’area di responsabilità condivisa (punto 9.3).
- Attestare la veridicità del proprio storico dei visti. Il Cliente dichiara e garantisce di aver comunicato al Prestatore tutte le circostanze a lui note idonee a incidere sulla decisione del consolato, comprese pregresse espulsioni, rifiuti d’ingresso o di rilascio di visti, visti non chiusi o in corso di validità, superamenti del periodo di soggiorno (overstay). L’occultamento o l’alterazione da parte del Cliente di tali informazioni a lui note pone a carico del Cliente la responsabilità del rifiuto che ne derivi (punto 9.4).
- Non avere altri visti thailandesi in corso di validità al momento della presentazione. L’ottenimento del DTV è incompatibile con un altro visto o permesso di soggiorno in Thailandia in corso di validità: di tutti i visti e status thailandesi in corso di validità il Cliente informa il Prestatore prima dell’inizio dei lavori e le modalità della loro chiusura prima della presentazione sono fissate nelle istruzioni. Il rifiuto o l’annullamento causati da un visto thailandese in corso di validità non comunicato dal Cliente sono responsabilità del Cliente (punti 9.2, 9.4): una nuova preparazione e una nuova presentazione sono eseguite a pagamento separato.
Il Cliente ha facoltà di:
- Ricevere informazioni sull’andamento della Pratica.
- Prima del pagamento integrale, trasmettere i documenti secondo la checklist e ricevere la conferma del Prestatore che tutte le voci della checklist sono chiuse (conferma della completezza – sezione 4, punto 5.2).
- Rivolgersi al Prestatore per le questioni relative all’andamento della Pratica, alla checklist e alla composizione del Dossier.
8. Garanzie e tutela del Cliente
8.1. Garanzia di assistenza fino al risultato. Il Prestatore garantisce che condurrà la Pratica fino a un risultato e preparerà i documenti e ne accompagnerà la presentazione tutte le volte che sarà necessario. Contenuto della garanzia:
- il Prestatore rielabora il Dossier e ripresenta la domanda a ogni rifiuto non causato da atti del Cliente (punto 9.2) – senza sovrapprezzo per il proprio lavoro;
- la tassa consolare a ogni presentazione è pagata separatamente dal Cliente (salvi i casi previsti dal punto 9.3);
- la decisione finale spetta al consolato e si trova al di fuori del controllo del Prestatore – per questo ciò che si garantisce non è «l’approvazione al cento per cento», ma un lavoro diligente e presentazioni ripetute fino al risultato.
La garanzia copre le presentazioni ripetute dopo i rifiuti del consolato; la rielaborazione del Dossier dovuta a un mutamento dei presupposti da parte del Cliente (compresa la data di riferimento) non è coperta dalla garanzia (sezione 4).
8.2. Nuova presentazione gratuita. Se il consolato rifiuta per un qualsiasi motivo, il Prestatore preparerà gratuitamente un Dossier aggiornato e accompagnerà la nuova presentazione della domanda. La nuova presentazione è effettuata presso lo stesso consolato di presentazione se, secondo i requisiti aggiornati dei consolati, esso è l’unico accessibile al Cliente; se i requisiti consentono un’altra destinazione, il percorso della nuova presentazione è determinato dal Prestatore sulla base dei dati del Cliente e dei requisiti aggiornati dei consolati ed è concordato con il Cliente nella Chat (punto 9.3). È la garanzia principale del laboratorio: essa opera anche quando la causa del rifiuto non può essere accertata. Il termine della nuova presentazione è concordato nella Chat tenuto conto della prontezza del Cliente (permanenza nel paese di presentazione, documenti aggiornati, pagamento della tassa consolare) e dei requisiti del consolato per la presentazione ripetuta. Se il Cliente rinvia la nuova presentazione, l’adempimento dell’obbligazione è sospeso fino a quando egli sia pronto, circostanza che comunica nella Chat; una pausa concordata nella Chat non è considerata assenza di contatto ai fini del punto 8.9. Se anche la nuova presentazione si è conclusa con un rifiuto, si applicano i punti 9.3 e 9.5.
8.3. L’obbligazione del Prestatore è assicurare il risultato con un lavoro diligente e con presentazioni ripetute; la decisione finale spetta al consolato.
8.4. La garanzia di cui al punto 8.2 opera a condizione che il Cliente adempia in buona fede ai propri obblighi di cui alla sezione 7.
8.5. Pagamento integrale – dopo la conferma della completezza. Il Cliente versa il prezzo integrale soltanto dopo aver trasmesso i documenti secondo la checklist e dopo che il Prestatore ha confermato che tutte le voci della checklist sono chiuse (sezione 4, punto 5.3). Fino a quel momento il Cliente rischia soltanto l’acconto. La conferma della completezza non sostituisce la verifica del contenuto dei documenti – essa è eseguita dopo il pagamento integrale (punto 5.2); se al suo esito il Prestatore declina la Pratica (punto 8.8), al Cliente è restituito tutto quanto pagato in eccedenza rispetto al deposito (punto 8.9).
8.6. Unico punto di contatto e trasparenza. Al Cliente è assegnato un responsabile che conduce la Pratica fino alla sua conclusione. Il Cliente può chiedere nella Chat lo stato della posizione; il Prestatore risponde in orario di lavoro, di regola entro la giornata lavorativa. La domanda è presentata attraverso l’account personale del Cliente sul portale ufficiale del consolato: l’account, l’accesso a esso e le notifiche del consolato restano al Cliente in tutte le fasi – il Cliente vede autonomamente lo stato della propria domanda e il visto ricevuto e non dipende in ciò dal Prestatore.
8.7. Assistenza dopo l’ottenimento del visto. Dopo l’approvazione il Prestatore fornisce al Cliente informazioni di riferimento sul visto DTV stesso: modalità d’ingresso con il visto, proroga del soggiorno, ingressi ripetuti. Per tutta la durata di validità del visto il Prestatore resta a disposizione e fornisce supporto informativo sul visto DTV. Le questioni di soggiorno e di vita quotidiana non attinenti al visto DTV (comunicazioni migratorie, registrazione della residenza, conti bancari e simili) non rientrano nell’oggetto del contratto (punto 2.2) – su di esse il Prestatore può condividere informazioni di riferimento a titolo di cortesia.
8.8. Approccio onesto. Se all’esito della verifica i dati del Cliente non corrispondono ai requisiti del visto DTV, il Prestatore lo comunica apertamente e non prende in carico tale Pratica (restituzione dei pagamenti – punto 8.9). In caso di mutamento delle regole o di chiusura di un consolato nel corso dei lavori, il Prestatore riorienta senza costi aggiuntivi la presentazione verso una destinazione attuale accessibile al Cliente; se, secondo i requisiti aggiornati dei consolati, la presentazione non è accessibile al Cliente, si applica il punto 8.9 (circostanze indipendenti dalle Parti).
8.9. Restituzione dei pagamenti in caso di cessazione del lavoro. Le modalità di rimborso dipendono dalla fase e da chi ha preso l’iniziativa della cessazione:
- il Prestatore ha declinato la Pratica prima dell’inizio dei lavori oppure non ha iniziato il lavoro (non ha inviato la checklist nel termine di cui alla sezione 4) – in entrambi i casi la checklist non è ancora stata inviata – al Cliente è restituito il 100% di tutte le somme pagate, deposito compreso;
- il Prestatore ha declinato la Pratica dopo l’inizio dei lavori – dal momento dell’invio della checklist (sezione 4), in qualunque fase e per qualunque motivo, anche ai sensi dei punti 8.5 e 8.8 – al Cliente è restituito tutto quanto pagato in eccedenza rispetto al deposito; il deposito (100 USD per Pratica, punto 5.2) è trattenuto quale corrispettivo non rimborsabile per la presa in carico della Pratica e per la prima fase dei lavori (punto 5.2);
- è stato versato l’acconto (deposito) e il pagamento integrale non è ancora stato effettuato – il deposito (100 USD per Pratica, punto 5.2) è un corrispettivo non rimborsabile per la presa in carico della Pratica. Dal momento del deposito il Prestatore riserva uno slot nel calendario del laboratorio e programma il carico di lavoro dei maestri tenendo conto della Pratica, rinunciando ad altre richieste per quelle date, ed esegue subito il primo blocco di lavoro: la verifica dei dati del Cliente, la determinazione del consolato di presentazione, la redazione di una checklist personale dei documenti per la Pratica e la conferma della completezza dei documenti trasmessi secondo la checklist (punto 5.2). Questo lavoro è eseguito indipendentemente dal fatto che il Cliente prosegua o meno la Pratica, e il deposito non è una somma tenuta in custodia. In caso di rinuncia del Cliente in questa fase il deposito è trattenuto e tutto quanto pagato in eccedenza rispetto al deposito è restituito. Se il Cliente non si fa vivo e non trasmette materiali per più di 90 (novanta) giorni di calendario consecutivi, la Pratica è chiusa con le conseguenze della rinuncia del Cliente nella fase corrispondente; la ripresa del lavoro è concordata alle condizioni allora vigenti;
- è stato effettuato il pagamento integrale (il pagamento integrale è l’incarico di iniziare la composizione del Dossier, punto 5.3) e il Dossier non è ancora stato consegnato – in caso di arresto del lavoro su iniziativa del Cliente è restituita la somma versata al netto di un importo pari al 50% del prezzo concordato dei Servizi (esattamente il 50% del prezzo dei Servizi, non il 50% della somma versata): metà del prezzo copre il lavoro svolto dal laboratorio sulla Pratica ed è riconosciuta dalle Parti come quantificazione concordata del lavoro effettivamente eseguito;
- il Dossier è stato consegnato al Cliente (per consegna si intende la trasmissione al Cliente del Dossier finale completo, pronto per la presentazione per la data di riferimento in vigore al momento della composizione – non di una sua parte né di una bozza) – non si dà luogo a rimborso, il servizio è stato prestato;
- la prestazione dei Servizi è divenuta impossibile per circostanze indipendenti dalle Parti (sezione 12), compresa la cancellazione o la sospensione del programma DTV: se il Dossier è già stato consegnato – al Cliente è restituito il 50% del prezzo dei Servizi, mentre il lavoro svolto e tutti i documenti predisposti restano al Cliente (un fascicolo pronto è utilizzabile come base per altri visti e altre domande); se il Dossier non è stato consegnato – è restituito tutto quanto pagato al netto del deposito (100 USD per Pratica, punto 5.2), che è trattenuto anche in questo caso. In tal modo le Parti ripartiscono tra loro le conseguenze della forza maggiore, senza addossarle interamente a una sola parte;
- il rimborso connesso al rifiuto del consolato è disciplinato dai punti 8.2 e 9.3 e non rientra nel presente punto.
Se l’acconto sulla Pratica è coperto dalla compensazione di cui al punto 2.5, il ruolo del deposito ai fini del presente punto è svolto dalla somma computata (300 USD) secondo le modalità stabilite dal punto 2.5: essa non è rimborsabile in tutti i casi elencati, compreso il primo, e il deposito non è trattenuto una seconda volta dalle somme pagate in denaro.
Il Dossier si considera conforme se corrisponde al percorso concordato e ai requisiti del consolato di presentazione. La composizione e la forma del Dossier sono determinate dalla metodica professionale del Prestatore (sezione 6); il dissenso del Cliente rispetto alle scelte professionali del Prestatore non costituisce mancata prestazione del servizio e non fonda un diritto al rimborso oltre quanto previsto dal presente punto.
Il rimborso ai sensi del presente punto è effettuato entro 10 (dieci) giorni lavorativi dal momento in cui il Prestatore riconosce l’obbligo di rimborso oppure dal momento in cui la decisione sulla controversia diviene efficace. L’importo del rimborso è determinato in USD (punto 5.1); il pagamento è effettuato, a scelta del Cliente, mediante bonifico in USDT oppure mediante bonifico bancario sulle coordinate da lui indicate; in caso di conversione in altra valuta si applica il cambio del giorno del rimborso. Se il Cliente non comunica le coordinate o non sceglie la modalità di pagamento, il termine è prorogato per la durata di tale ritardo. Il Prestatore può richiedere la conferma dell’appartenenza al Cliente delle coordinate di pagamento (tutela contro le frodi).
8.10. Pratiche familiari. Il consolato esamina separatamente la domanda di ciascun componente della famiglia. Il rifiuto opposto a un componente della famiglia che si aggiunge al visto del richiedente principale non incide sulle decisioni relative agli altri: i visti già approvati restano validi. La garanzia di nuova presentazione (punto 8.2) opera separatamente per ciascun componente della famiglia: il Prestatore rielabora gratuitamente il Dossier e accompagna la nuova presentazione della domanda di chi ha ricevuto il rifiuto (la tassa consolare – secondo le regole dei punti 8.1 e 9.3).
8.11. Rispetto dei diritti del Cliente. Nulla nella presente Offerta limita i diritti inderogabili del Cliente previsti dalla legge applicabile. Al tempo stesso le Parti riconoscono espressamente che l’acconto (deposito) ha natura di corrispettivo per la presa in carico della Pratica e per il lavoro della prima fase avviato immediatamente e non è rimborsabile indipendentemente da quale delle Parti e in quale fase abbia fatto cessare il lavoro (unica eccezione è il primo caso del punto 8.9: la checklist non è ancora stata inviata), e che il versamento del pagamento integrale è l’incarico di iniziare la composizione del Dossier; su ciò si fondano le modalità di rimborso di cui al punto 8.9.
8.12. Rimborso sui servizi una tantum (punti 2.5 e 2.6). Le modalità di rimborso di cui ai punti 8.9 e 9.3 non si applicano ai servizi una tantum. Il rimborso è effettuato come segue:
- il Cliente ha rinunciato alla verifica del Fascicolo del Cliente (punto 2.5) prima della consegna al Prestatore del Fascicolo del Cliente – sono trattenuti 100 USD quale corrispettivo non rimborsabile per la presa in carico della richiesta di verifica e per la prenotazione di uno slot nel calendario del laboratorio (per sua natura, lo stesso corrispettivo del deposito di cui al punto 5.2), il resto di quanto pagato è restituito (al prezzo di cui al punto 2.5 – 200 USD);
- il Cliente ha rinunciato al servizio di cui al punto 2.6 prima della consegna al Prestatore dei materiali della richiesta integrativa – è restituito il 100% di quanto pagato;
- il Prestatore ha declinato la prestazione del servizio (anche ai sensi del punto 2.6 – in presenza di segni di non veridicità o di impossibilità di predisporre la risposta) oppure non ha ammesso il Fascicolo del Cliente alla verifica – è restituito il 100% di quanto pagato;
- il Prestatore non ha trasmesso il Protocollo o la risposta nel termine di cui ai punti 2.5 o 2.6 (tenuto conto della comunicazione di un nuovo termine ove essa sia ammessa) – su richiesta del Cliente è restituito il 100% di quanto pagato;
- dopo la consegna dei materiali al Prestatore, la rinuncia del Cliente al servizio non dà luogo a rimborso: il lavoro inizia subito dopo la conferma della ricezione del pagamento e dei materiali (punto 5.7). Dal momento della trasmissione del Protocollo o della risposta il servizio si considera prestato; il rilascio del Protocollo per la restante parte del Fascicolo del Cliente in presenza di un documento non confermato (punto 2.5) è prestazione del servizio e non si dà luogo a rimborso.
Il rimborso è effettuato con le modalità e nei termini previsti dall’ultimo capoverso del punto 8.9.
9. Responsabilità delle parti e limiti della garanzia
9.1. Le parti muovono dal presupposto che il pagamento copre il lavoro del Prestatore di preparazione del Dossier e di conduzione della Pratica. Al verificarsi del caso previsto dal punto 8.2, il Prestatore assicura il risultato con una nuova presentazione senza sovrapprezzo per i propri servizi (la tassa consolare è pagata nuovamente dal Cliente, salvi i casi previsti dal punto 9.3).
9.2. La garanzia di nuova presentazione (punto 8.2) non si applica se il rifiuto, l’annullamento o il fallimento della presentazione sono causati da atti del Cliente, tra cui:
- la trasmissione di informazioni non veritiere o incomplete;
- l’uscita dal paese di presentazione durante il periodo di esame senza averlo concordato con il Prestatore;
- la presentazione di domande per altri visti o status durante il periodo di lavoro sulla Pratica e di esame della domanda senza averlo concordato con il Prestatore;
- il possesso da parte del Cliente, al momento della presentazione, di un altro visto thailandese in corso di validità non comunicato al Prestatore (sezione 7);
- la mancata risposta a una richiesta integrativa (la domanda è chiusa automaticamente dal consolato decorsi 3 mesi);
- l’annullamento o il fallimento della presentazione concordata per decisione del Cliente;
- la modifica autonoma dei documenti finiti del Dossier;
- la presentazione della domanda oltre il termine indicato nelle istruzioni del Prestatore;
- il mancato invio al consolato, nei termini, della risposta a una richiesta integrativa predisposta dal Prestatore (sezione 7);
- l’inosservanza delle istruzioni del Prestatore sui passaggi della presentazione.
Nei casi elencati il lavoro del Prestatore si considera eseguito; una nuova preparazione e una nuova presentazione sono possibili a condizioni concordate separatamente dalle Parti. L’assenza di promemoria da parte del Prestatore (punto 2.1) non libera il Cliente dai suoi obblighi di cui alla sezione 7 e non esclude l’applicazione del presente punto.
9.3. Accordo sul percorso di presentazione e responsabilità del Prestatore.
Il percorso di presentazione è concordato in anticipo. Il consolato di presentazione e le modalità di presentazione del Dossier sono concordati con il Cliente prima dell’inizio della preparazione del Dossier e sono fissati nella Chat. Concordando il percorso, il Cliente lo accetta: contestazioni sul percorso concordato non sono ammesse in seguito e il Cliente non ha facoltà di modificarlo a posteriori dopo l’esecuzione del lavoro. Il percorso è determinato sulla base dei dati del Cliente e dei requisiti e della prassi dei consolati noti al momento dell’accordo. Il successivo mutamento delle modalità, dei requisiti o della prassi del consolato – compresa l’improvvisa interruzione dell’accettazione delle domande o del rilascio dei visti – non rende il percorso concordato un errore del Prestatore: in tal caso il Prestatore riorienta la presentazione verso una destinazione attuale accessibile al Cliente (punti 8.2, 8.8; in mancanza di essa – punto 8.9), le tasse consolari per la nuova presentazione sono pagate secondo le regole del punto 8.1 e le spese sostenute dal Cliente in vista del precedente percorso (biglietti, prenotazioni e altre spese di cui al punto 9.9) non sono rimborsate.
Di che cosa risponde il Prestatore. Si considera errore del Prestatore un errore grave di fatto nei documenti o nelle istruzioni predisposti dal Prestatore, idoneo a incidere sull’esito, per esempio:
- il documento non corrisponde alla forma stabilita dal consolato di presentazione;
- discordanza di importi, date o numeri tra i documenti del Dossier (esclusi i nomi e i dati del passaporto del Cliente – per essi opera la regola 50/50 di seguito indicata);
- formato errato oppure incompletezza dei file trasmessi per la presentazione;
- istruzione di fatto errata sui passaggi della presentazione.
L’errore grave è accertato quando ricorrono contemporaneamente due condizioni: (1) la difformità è oggettivamente presente nei materiali del Dossier o nelle istruzioni – ciò si verifica sui materiali stessi e sui requisiti pubblicati del consolato, nel caso controverso con il coinvolgimento di un esperto indipendente (le modalità sono indicate di seguito); (2) la difformità è connessa al rifiuto o alla mancata accettazione della domanda (la mancata accettazione è equiparata al rifiuto ai fini del presente punto). La formulazione del consolato di per sé non crea né esclude un errore grave: se il motivo indicato dal consolato non trova oggettiva conferma nei materiali (il Dossier è conforme ai requisiti pubblicati), tale rifiuto rientra tra le decisioni discrezionali del consolato (punto 9.4). Altre discordanze e inesattezze che non hanno inciso sull’accettazione e sulla decisione non costituiscono errore grave. Il rimborso del 75% (di seguito) si applica soltanto in due casi: (1) l’errore grave è confermato contemporaneamente dall’indicazione del consolato e dai materiali; oppure (2) l’errore grave è riconosciuto dal Prestatore. In tutti gli altri casi la conseguenza dell’errore grave accertato è una nuova presentazione interamente a spese del Prestatore, tassa consolare compresa.
Non costituiscono errore del Prestatore la scelta delle formulazioni, dello stile e della struttura dei testi, nonché la composizione e la forma del Dossier nell’ambito della metodica professionale del Prestatore (sezione 6), se essi non violano i requisiti del consolato. Gli errori nella grafia dei nomi e nei dati del passaporto nei moduli e nei documenti definitivi consegnati al Cliente per la verifica sono disciplinati esclusivamente dalla regola della responsabilità condivisa (50/50, di seguito) e non costituiscono errore grave del Prestatore.
È equiparata all’errore grave la chiusura o l’annullamento della domanda conseguenti alla mancata preparazione da parte del Prestatore della risposta a una richiesta integrativa nel termine da lui indicato ai sensi del punto 2.1 (tenuto conto delle comunicazioni di proroga): in tal caso la nuova presentazione è eseguita interamente a spese del Prestatore, tassa consolare compresa.
Obbligo del Cliente di verificare i propri dati. Il Cliente è tenuto a verificare la grafia dei nomi e i dati del passaporto in tutti i moduli e i documenti definitivi prima della presentazione – si tratta di un suo obbligo rigoroso.
Conseguenze in caso di rifiuto dovuto a un errore:
- errore nei nomi o nei dati del passaporto non rilevato dal Cliente in sede di verifica obbligatoria (sezione 7) → alla nuova presentazione la nuova tassa consolare è divisa in parti uguali (50/50) – è l’area di responsabilità condivisa delle Parti; la regola si applica se l’errore era oggettivamente presente nei documenti presentati, indipendentemente dall’indicazione del motivo da parte del consolato;
- errore grave del Prestatore (ai sensi del presente punto) nei documenti o nelle istruzioni → nuova presentazione interamente a spese del Prestatore, compresa la nuova tassa consolare;
- se due presentazioni si sono concluse con un rifiuto e l’errore grave del Prestatore (ai sensi del presente punto, nella parte che dà diritto al rimborso) è provato sulla prima, sulla seconda o su entrambe le presentazioni – il Cliente ha facoltà di ottenere, in luogo di ulteriori nuove presentazioni, il rimborso del 75% del prezzo dei Servizi entro 10 (dieci) giorni lavorativi con la modalità concordata dalle Parti.
La sussistenza o l’insussistenza dell’errore è accertata oggettivamente – sui materiali stessi, sulla risposta del consolato e sul percorso concordato nella Chat e non in base al giudizio soggettivo di alcuno. In mancanza di accordo le Parti possono coinvolgere un esperto indipendente concordato; le spese dell’esperto sono a carico della Parte la cui posizione non ha trovato conferma.
9.4. Casi in cui non si dà luogo a rimborso. Il rimborso di cui al punto 9.3 non si applica se il rifiuto, l’annullamento o altro esito sfavorevole sono causati da circostanze riferibili al Cliente o estranee all’area di responsabilità del Prestatore, tra cui:
- informazioni non veritiere, incomplete o comunicate tardivamente dal Cliente, a lui note al momento della richiesta – comprese pregresse espulsioni e rifiuti d’ingresso, visti in corso di validità o non chiusi, superamenti del periodo di soggiorno, altri problemi noti al Cliente relativi a precedenti visti e viaggi;
- la violazione da parte del Cliente degli obblighi di cui alla sezione 7 (uscita dal paese di presentazione senza accordo, mancata risposta a una richiesta integrativa, modifica dei documenti finiti del Dossier);
- la decisione discrezionale (non motivata) del console, non connessa a un errore del Prestatore;
- il mutamento della politica dei visti, delle regole, della prassi o dei tempi dei consolati e dei servizi di immigrazione.
Il Prestatore può, prima della presentazione, chiedere al Cliente risposte scritte a domande sullo storico dei visti (espulsioni, rifiuti, overstay, visti in corso di validità); la difformità dei fatti rispetto a tali risposte è equiparata all’occultamento di informazioni se il Cliente conosceva la difformità oppure, agendo ragionevolmente, non poteva non conoscerla.
9.5. Rapporto tra garanzia e rimborso. Il rifiuto è spesso emesso dal consolato senza indicazione del motivo e può non dipendere da nessuna delle parti. Perciò la garanzia principale del Prestatore è la nuova presentazione gratuita (punto 8.2) – essa opera anche quando la causa del rifiuto non può essere accertata. Il rimborso del 75% del prezzo dei Servizi (punto 9.3) è un meccanismo estremo, applicato soltanto in presenza di un errore grave accertato del Prestatore (punto 9.3) e soltanto se anche la nuova presentazione si è conclusa con un rifiuto (due presentazioni con rifiuto): in tal caso il Cliente ha facoltà di ottenere il rimborso in luogo di ulteriori nuove presentazioni. Prima di ciò l’errore grave del Prestatore è rimediato con una nuova presentazione (la tassa consolare – secondo le regole del punto 9.3). I casi controversi sono esaminati congiuntamente dalle Parti: al Cliente sono mostrati i materiali consegnati e il motivo del rifiuto risultante dalla risposta del consolato (se esso è indicato) per la verifica sui dati oggettivi; in mancanza di accordo si applica la procedura della sezione 11.
9.6. Il Prestatore non risponde delle decisioni dei consolati e dei servizi di frontiera e di immigrazione, del mutamento delle loro regole e dei loro termini, né delle questioni estranee all’oggetto del contratto (punto 2.2).
9.7. Le altre questioni di regolamento economico non disciplinate dal punto 9.3 sono risolte dalle parti individualmente, in via di trattativa e di comune accordo.
9.8. Modalità di proposizione delle richieste in caso di rifiuto. Per avvalersi della garanzia di nuova presentazione (punto 8.2) o del rimborso (punto 9.3) il Cliente fornisce al Prestatore la decisione ufficiale, la notifica oppure la conferma dello stato tratta dal sistema ufficiale del consolato (relativa al rifiuto o alla mancata accettazione della domanda) e propone la relativa richiesta entro 14 (quattordici) giorni di calendario dalla sua ricezione e in ogni caso non oltre 60 (sessanta) giorni di calendario dalla data in cui la decisione è divenuta accessibile al Cliente.
9.9. Danni indiretti. Il Prestatore non risarcisce le spese e i danni indiretti e accessori del Cliente non compresi nel prezzo dei Servizi – tra cui il costo dei biglietti aerei, delle prenotazioni, del soggiorno, delle assicurazioni e il mancato guadagno – sorti in connessione con un rifiuto, un ritardo nell’esame o un mutamento delle regole dei consolati.
9.10. Il visto non garantisce l’ingresso. L’ottenimento del visto DTV non garantisce l’ammissione nel paese: la decisione finale sull’ingresso spetta all’ufficiale del servizio di frontiera o di immigrazione. Il Prestatore non risponde del rifiuto d’ingresso in presenza di visto in corso di validità.
10. Riservatezza e dati personali
10.1. Quali dati trattiamo e perché. Per la prestazione dei Servizi il Prestatore tratta i dati del Cliente: dati del passaporto e di contatto; fotografie; documenti e informazioni sull’occupazione e sui mezzi (blocchi «Lavoro» e «Finanze»); lo storico dei visti, compresi i rifiuti pregressi comunicati dal Cliente e le altre circostanze (sezione 7); la corrispondenza nella Chat. In una Pratica familiare ciò riguarda anche i dati dei componenti della famiglia: trasmettendo i loro documenti, il Cliente conferma di averne titolo (per i minori – in qualità di genitore o rappresentante legale). I dati sono utilizzati esclusivamente per le finalità del contratto: verifica di conformità ai requisiti, preparazione del Dossier, assistenza alla presentazione e alle richieste integrative, regolamenti economici e adempimento degli obblighi del Prestatore secondo la legge del paese della sua registrazione. Per altre finalità (pubblicità, trasmissione a servizi terzi di invio di comunicazioni e simili) i dati non sono utilizzati.
10.2. Base del trattamento. I dati personali del Cliente e dei componenti della famiglia da lui indicati sono trattati per l’esecuzione del contratto e per le attività svolte su richiesta del Cliente prima della sua conclusione (finalità del punto 10.1, compresi i servizi aggiuntivi e una tantum, punti 2.3, 2.5, 2.6), nonché per l’adempimento degli obblighi di legge del Prestatore – tenuta e conservazione dei documenti contrattuali e di pagamento (punto 10.5). Tale trattamento non richiede un consenso separato e l’accettazione dell’Offerta non costituisce consenso al trattamento dei dati: senza tali dati i Servizi non possono essere prestati. Il trattamento che ecceda quanto necessario per il contratto è effettuato soltanto con separato consenso del Cliente, che egli ha facoltà di revocare in qualsiasi momento; la revoca non incide sul trattamento effettuato prima di essa. Il Prestatore non adotta in modo automatizzato decisioni che producano per il Cliente effetti giuridici o analoghi e non effettua profilazione: le analisi e le decisioni sulla Pratica sono opera dei maestri.
10.3. Chi ha accesso. Hanno accesso ai materiali della Pratica soltanto il responsabile che la conduce e i maestri impegnati nella Pratica – ciascuno nella misura necessaria alla propria parte di lavoro. In caso di coinvolgimento di terzi (punto 2.3), a essi è trasmesso soltanto il minimo necessario per il singolo servizio, con obbligo di riservatezza. Il Prestatore tiene un registro delle trasmissioni: quali dati, a chi, quando e per quale finalità sono stati trasmessi, e su richiesta del Cliente comunica a chi sono stati trasmessi i suoi dati.
10.4. Trasferimenti transfrontalieri. La domanda è presentata attraverso l’account personale del Cliente (punto 8.6) – i dati sono trasmessi al consolato dal Cliente stesso, mentre il Prestatore prepara il Dossier. Nel servizio con presentazione tramite persone incaricate (punto 2.3) la trasmissione al consolato è effettuata da tali persone nei limiti del punto 10.3. Là dove il Prestatore tratta esso stesso i dati al di fuori del paese della propria registrazione (maestri sul posto, servizi di cui al punto 2.3, compreso il VIP Fast Track), il Cliente, accettando l’Offerta, acconsente a tale trasferimento ed è informato che il livello di protezione dei dati nel paese di presentazione o di soggiorno può differire dal livello del paese di registrazione del Prestatore; è trasmesso il volume minimo necessario.
Il Cliente è informato che, nell’esecuzione del contratto, i suoi dati sono trattati e conservati al di fuori dello Stato di sua residenza – nel paese di registrazione del Prestatore e nei servizi che il Prestatore utilizza per la corrispondenza, la tenuta dei registri e la traduzione (punto 10.3). Il paese di registrazione del Prestatore non è riconosciuto come Stato con un livello adeguato di protezione dei dati né dalla Commissione europea né dalle autorità dello Stato di residenza del Cliente; perciò è trasmesso il volume minimo necessario di dati e tutti i soggetti coinvolti assumono un obbligo di riservatezza. I documenti che il Cliente invia egli stesso nella Chat li trasmette direttamente al Prestatore: è il Cliente che si rivolge al Prestatore, non un terzo che trasferisce i suoi dati all’estero.
10.5. Per quanto tempo conserviamo. I termini sono legati alla destinazione dei dati:
– corrispondenza, materiali contrattuali e di pagamento – 3 anni dalla fine dell’anno di riferimento (il termine entro il quale le autorità fiscali e le altre autorità del luogo di registrazione del Prestatore hanno facoltà di richiedere i documenti);
– Dossier e documenti della Pratica – per la durata della garanzia (punti 8.1–8.2, 8.7): senza di essi sono impossibili la nuova presentazione e il supporto sul visto;
– Fascicolo del Cliente e materiali della richiesta integrativa relativi ai servizi una tantum (punti 2.5, 2.6) – 30 giorni dopo la trasmissione del Protocollo o della risposta oppure dopo la restituzione del pagamento (punto 8.12), dopodiché sono cancellati; il Protocollo o la risposta stessi e i dati sul pagamento sono conservati come materiali contrattuali e di pagamento;
– copie di lavoro e bozze non necessarie ai fini della garanzia e della tenuta dei registri – sono cancellate alla conclusione della Pratica.
Scaduti i termini, i dati sono cancellati o resi anonimi.
10.6. Diritti del Cliente. Il Cliente ha facoltà di chiedere in qualsiasi momento nella Chat: quali suoi dati sono conservati; una loro copia; la rettifica dei dati inesatti; la cancellazione dei dati non soggetti ai termini obbligatori di conservazione (punto 10.5). Su richiesta del Cliente il Prestatore cancellerà i materiali della Pratica anche prima della scadenza del termine di garanzia – in tal caso la nuova presentazione in garanzia (punto 8.2) sarà possibile soltanto dopo che il Cliente avrà nuovamente fornito i documenti. La risposta alla richiesta è data entro 10 (dieci) giorni lavorativi.
10.7. Sicurezza. Il Prestatore adotta ragionevoli misure organizzative e tecniche di protezione dei dati dalla perdita e dall’accesso di estranei; i dati non sono pubblicati né trasmessi ad alcuno, salvi i casi espressamente indicati nella presente sezione o previsti dalla legge.
10.8. Metodica del Prestatore. Il Cliente non divulga a terzi la metodica di lavoro del Prestatore né il contenuto dei materiali interni. Ciò non limita il diritto del Cliente di lasciare recensioni sulla qualità dei servizi e di utilizzare la corrispondenza in giudizio e davanti alle autorità pubbliche.
10.9. Canale ufficiale. Le Parti comunicano per iscritto attraverso la Chat. La corrispondenza nella Chat è riconosciuta come ufficiale e ha valore probatorio. Hanno rilievo contrattuale i messaggi con i quali le Parti compiono gli atti espressamente previsti dalla presente Offerta: l’accettazione (sezione 3), l’accordo sulla composizione dei richiedenti, sul prezzo, sul percorso di presentazione e sui termini (sezioni 2, 4, 5), l’ordine di servizi aggiuntivi e una tantum (punti 2.3, 2.5, 2.6), le condizioni individuali (punto 3.3), gli incarichi, le conferme, i reclami e le comunicazioni. Gli altri messaggi hanno carattere operativo e informativo: di per sé non modificano le condizioni del contratto e non creano obbligazioni. Gli errori e i refusi evidenti nei messaggi (anche negli importi, nelle date e nelle denominazioni), nonché i messaggi inviati per effetto di un guasto tecnico, non creano obbligazioni e sono soggetti a correzione – la Parte che li rileva lo comunica nella Chat. La modifica delle condizioni precedentemente concordate avviene mediante espressa conferma scritta delle Parti nella Chat oppure con documento separato, salvi i casi in cui l’Offerta prevede espressamente la comunicazione di una sola delle Parti (per esempio, di un nuovo termine – sezione 4). Le chiamate vocali e le videochiamate non costituiscono formato standard di lavoro.
11. Modalità di risoluzione delle divergenze
11.1. Le parti si adoperano per comporre tutte le questioni controverse in via di trattativa nella Chat, in buona fede ed entro termini ragionevoli.
11.2. Il reclamo è inviato per iscritto attraverso la Chat. La parte che ha ricevuto il reclamo lo esamina e vi risponde entro 10 (dieci) giorni lavorativi.
11.3. Se la questione non può essere risolta a livello del responsabile che conduce la Pratica, essa è rimessa al responsabile capo del Prestatore per un nuovo esame – quale ulteriore tentativo di accordo e non quale decisione definitiva del Prestatore in una controversia che lo riguarda. Le Parti cercano in buona fede una soluzione reciprocamente accettabile; in mancanza di accordo si applica il punto 11.5.
11.4. Le Parti riconoscono la corrispondenza nella Chat quale conferma sufficiente degli accordi e dei fatti nella risoluzione delle divergenze.
11.5. Legge applicabile e modalità di risoluzione delle controversie. Alla presente Offerta si applica il diritto del paese di registrazione del Prestatore. Le Parti risolvono dapprima la controversia in via di trattativa attraverso la Chat (punti 11.1–11.3). Se la controversia non è composta, essa è devoluta al giudice competente del luogo di registrazione del Prestatore. Il Cliente consumatore ha facoltà di proporre domanda anche davanti al giudice competente del luogo della propria residenza. Il presente punto non limita i diritti del Cliente riconosciutigli dalle norme imperative della legge del luogo della sua residenza.
Se il Cliente è un consumatore, la scelta del diritto del paese di registrazione del Prestatore non lo priva della tutela offerta dalle norme imperative del diritto dello Stato di sua residenza; se la legge dello Stato di residenza del Cliente consumatore non ammette la scelta di un diritto diverso, al contratto con lui si applica il diritto di tale Stato. Il Prestatore non è stabilito nell’UE e non aderisce a sistemi volontari di risoluzione extragiudiziale delle controversie dei consumatori (ADR): la controversia è trattata secondo i punti 11.1–11.3 e, in mancanza di accordo, dal giudice competente. Ciò non limita il diritto del Cliente consumatore di rivolgersi all’autorità di tutela dei consumatori o all’organismo per le controversie dei consumatori previsto dalla legge del suo Stato nel luogo della sua residenza.
12. Forza maggiore
Le parti sono liberate dalla responsabilità per l’inadempimento delle obbligazioni se esso è causato da circostanze di forza maggiore (mutamento della politica dei visti e delle regole dei consolati, sospensione dell’accettazione delle domande, calamità naturali, azioni belliche, atti delle autorità, guasti tecnici prolungati delle comunicazioni o dei sistemi di pagamento e simili). Del verificarsi di tali circostanze la parte dà avviso all’altra parte attraverso la Chat. Le conseguenze dell’impossibilità di prestare i Servizi sui regolamenti economici tra le Parti sono determinate dal punto 8.9.
13. Durata e altre disposizioni
13.1. L’Offerta entra in vigore dalla data della sua pubblicazione e resta valida fino alla sua revoca da parte del Prestatore.
13.2. Il Prestatore ha facoltà di modificare le condizioni dell’Offerta pubblicando una nuova versione. Alle Pratiche già avviate si applica la versione in vigore al momento dell’accettazione. Le modalità con cui le modifiche si applicano ai contratti conclusi in altre lingue sono stabilite nella sezione «Lingua dell’Offerta» all’inizio del documento.
13.3. Il contratto resta valido fino al pieno adempimento da parte delle parti delle obbligazioni relative alla singola Pratica.
13.4. Per tutto quanto non disciplinato dall’Offerta, le Parti si attengono agli accordi fissati nella Chat ai sensi del punto 10.9 e ai principi di buona fede.
14. Informazioni sul Prestatore
- Prestatore: il servizio DocPicasso – laboratorio visti, parte della presente Offerta (nel testo – «Prestatore», «laboratorio»).
- I dati di registrazione del Prestatore (denominazione, numero di registrazione e indirizzo) sono trasmessi al Cliente nella Chat prima dell’accettazione – su richiesta oppure insieme alle condizioni – e sono indicati nei documenti di pagamento.
- Le coordinate di pagamento sono trasmesse al Cliente nella Chat al momento dell’accordo sulle modalità di pagamento (punti 5.4, 5.6).
- Email: hello@docpicasso.com
- WhatsApp: +66 92 663 12 32
- Telegram: @DocPicasso
- Canale di conduzione della Pratica: la Chat (Telegram o WhatsApp – sezione 1).
Allegato 1. Modulo di dichiarazione di recesso dal contratto
Il modulo è destinato al Cliente consumatore che ha deciso di recedere dal contratto (punto 3.4). Non è obbligatorio servirsi proprio di questo modulo: è sufficiente una qualsiasi dichiarazione inequivoca inviata nella Chat oppure con lettera a hello@docpicasso.com.
Destinatario: DocPicasso – hello@docpicasso.com, Telegram @DocPicasso, WhatsApp +66 92 663 12 32.
Con la presente dichiaro di recedere dal contratto di prestazione di servizi da me concluso:
- data di conclusione del contratto (accettazione):
- nome e cognome del Cliente:
- indirizzo del Cliente:
- canale e indirizzo della Chat nella quale si è svolta la corrispondenza (Telegram o WhatsApp):
- data della dichiarazione:
- firma (soltanto se il modulo è presentato su carta):
Accettando la presente Offerta, il Cliente conferma di aver preso visione delle sue condizioni, di comprendere la ripartizione della responsabilità tra le parti e di essere d’accordo con le modalità di lavoro e di risoluzione delle divergenze.
