Aperto · Brasile, Guyana e Suriname; regola del 31 agosto annunciata, prassi successiva sconosciutaaggiornato il 4 settembre 2026

DTV · Brasile

Il visto DTV tramite Brasilia

L’ambasciata di Brasilia copre Brasile, Guyana e Suriname. Domanda solo online, la tassa la sede non la pubblica (riferimento 10.000 ฿ ≈ R$ 1.540), nei casi le decisioni arrivavano in poche ore o pochi giorni. La regola del 31 agosto la sede l’ha annunciata con l’infografica del ministero degli Esteri, ma non l’ha spiegata.

Tempi di decisione

La sede non li pubblica; dai casi seguiti: da 5 ore a 3 giorni, al massimo 14 giorni (tutti prima del 31 agosto)

Tassa

La sede non la pubblica; riferimento del modulo 10.000 ฿ ≈ R$ 1.540, secondo una testimonianza circa R$ 2.000

Presentazione

Online (e-Visa)

Colloquio

Non menzionato

Giurisdizione

Brasile, Guyana e Suriname – cittadini e residenti permanenti; per Guyana e Suriname nessun caso dopo il 31 agosto

Chi può presentare domanda qui dal 31 agosto 2026

Cittadini e residenti permanenti di Brasile, Guyana e Suriname. Guyana e Suriname fanno capo a Brasilia, ma l’unico caso che conosciamo da lì – un surinamese approvato online in un’ora e un quarto – è precedente alla riforma; prassi dopo il 31 agosto non ce n’è, e su questi due paesi non promettiamo nulla.

Che cosa vada considerato residenza permanente la sede non l’ha spiegato. Al cittadino brasiliano servono documenti brasiliani; prima della riforma la tipica richiesta di documenti aggiuntivi riguardava la prova dell’indirizzo, quindi il comprovante de residência lo teniamo pronto. Allo straniero serve la carta CRNM, con la classificazione scritta sulla carta stessa: PERMANENTE per i residenti a tempo indeterminato, TEMPORÁRIO per quelli temporanei. Se la sede accetterà il TEMPORÁRIO non è stato annunciato.

La sede ha annunciato la regola con un’immagine del ministero

Il 1º settembre 2026 l’ambasciata ha pubblicato un avviso con il titolo in portoghese e dentro la solita infografica del ministero degli Esteri in inglese e in thailandese: al posto del documento sulla posizione attuale la prova della residenza permanente, più il certificato del casellario giudiziale; le domande presentate prima del 31 agosto seguono le vecchie regole. Che cosa vada considerato residenza permanente, quanto debba essere recente il certificato, se serva la traduzione: nemmeno una parola. Una pagina DTV a sé la sede non ce l’ha, e la pagina dei visti si riduce a quattro righe, «presenta domanda su thaievisa.go.th», del dicembre 2024. Una versione portoghese del sito non c’è.

Come si presenta la domanda

  • Solo online tramite l’e-Visa. Uno sportello visti a San Paolo e Rio non c’è: il consolato onorario è chiuso, è rimasta solo la rappresentanza commerciale. La sezione consolare a Brasilia riceve su appuntamento tramite consular.bra@mfa.go.th.
  • La tassa la sede non la pubblica. Il riferimento del modulo è 10.000 THB, circa R$ 1.540; una richiedente nell’agosto 2026 ha scritto «costa 2k», ma se sia la tassa o il costo totale non è chiaro.
  • I tempi la sede non li pubblica. Nei casi precedenti al 31 agosto Brasilia è una delle sedi più veloci al mondo: 5 ore, un’ora e un quarto, due giorni, tre giorni, 14 giorni; rifiuti non ne abbiamo trovati. Dopo la riforma domande concluse per ora non ce ne sono.
  • Finanze: estratto conto di tre mesi con un saldo non inferiore a 500.000 THB, cioè circa R$ 76.900, oppure lettera di sponsorizzazione; CNPJ, MEI e IRPF non servono.
  • Familiari a carico: coniuge e figli fino a 20 anni; secondo il modulo il certificato del casellario giudiziale serve anche a loro, e la sede non ha annunciato nessuna eccezione legata all’età.
Ho presentato dal Brasile il 4 agosto. Il 5 mi hanno chiesto un documento, il portfolio, il 6 hanno approvato. In tutto due giorni. – forum ask.in.th, agosto 2026, traduzione

Il certificato del casellario giudiziale

Il certificato brasiliano, la Certidão de Antecedentes Criminais da Polícia Federal, è gratuito e istantaneo: online, senza login gov.br, e allo straniero basta il passaporto o la CRNM. Tre precisazioni. È solo in portoghese, una versione inglese non esiste. Vale 90 giorni, non sei mesi: lo richiediamo per ultimo. In caso di omonimia, gli homônimos, il sito rilascia un protocollo con cui si va a uno sportello della Polícia Federal, e il certificato richiede fino a 15 giorni.

Se il certificato per il DTV vada legalizzato, dato che i documenti si caricano come scansioni, la sede non l’ha chiarito. Se lo pretenderà, la catena è lunga e deve stare tutta dentro i 90 giorni: timbro dell’Itamaraty (a Brasilia martedì e giovedì, su appuntamento; il costo non l’abbiamo trovato), traduzione giurata in inglese (riferimento 95–132 R$ a cartella), timbro dell’Itamaraty sulla traduzione e ambasciata di Thailandia a Brasilia, solo di persona: 90 R$ per ogni timbro MRE, pagamento con PIX. L’apostille per la Thailandia è inutile fino al 28 febbraio 2027.

Che altro è importante sapere

Brasile, Guyana e Suriname sono nell’elenco thailandese dei paesi a rischio febbre gialla: a chi arriva da lì o passando di lì serve il certificato internazionale di vaccinazione, con il vaccino fatto almeno dieci giorni prima dell’ingresso; secondo una testimonianza in chat del luglio 2026 lo chiedevano già all’imbarco a San Paolo. L’ingresso senza visto per i brasiliani dal 15 settembre non cambia: 90 giorni per accordo bilaterale.

Che cosa seguiamo qui

Il primo caso brasiliano dopo il 31 agosto: se la sede terrà la sua velocità, se accetterà la carta TEMPORÁRIO, se basterà la scansione del certificato senza legalizzazione, quanto e in quale valuta addebiterà la tassa, se passerà una domanda dalla Guyana e dal Suriname. Le domande alla sede le facciamo per e-mail.

Un dossier che hai messo insieme da solo lo verifichiamo prima della presentazione – il Preflight Check: 300 $, protocollo scritto entro due giorni lavorativi. L’accompagnamento completo fino al visto sono le tariffe Solo Route e Family Route.

Lo stato di tutti i consolati è sul tabellone in tempo reale; quale consolato è assegnato al tuo paese, sulla mappa.

Materiale di riferimento pubblicato a scopo informativo: osservazioni del laboratorio e dati da fonti aperte alla data di pubblicazione. Le regole e la prassi dei consolati cambiano senza preavviso. Non è una consulenza legale, fiscale o di altro tipo – sul caso specifico il laboratorio lavora con i tuoi documenti e con i requisiti aggiornati del consolato.

Il laboratorio

Visti: è questo che risolviamo

Scrivici – rispondiamo in fretta e ti mandiamo la lista dei documenti e la procedura di presentazione per la tua situazione.

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