La rivista del laboratorio
Prima del visto –
e dopo
La rivista ha due filoni. «Visti» – resoconti e analisi per chi si prepara a presentare la domanda: tutto l’anno seguiamo i consolati che accettano domande di DTV. «Vita in Thailandia» – per chi ha già il visto nel passaporto: banche, affitti, adempimenti, diritti.
Il DTV dall’Italia dopo il 31 agosto: Roma accetta il permesso di soggiorno
L’ambasciata thailandese a Roma è stata la prima in Europa ad annunciare la regola del 31 agosto e l’ha letta nel modo più morbido di tutti: basta il permesso di soggiorno, non serve la residenza permanente. Analizziamo l’avviso dell’ambasciata, il certificato del casellario giudiziale, la tassa di 350 €, il passaporto valido almeno un anno e che cosa fare se vivi a Cipro, in Albania o a San Marino.
Anna · Restauratrice di documentiTDAC: come compilare la carta di arrivo per la Thailandia
Senza TDAC in Thailandia non si entra dal 1° maggio 2025. Istruzioni passo passo con screenshot: dove si compila la carta di arrivo, che cosa va in ogni campo, che cosa non scrivere in Middle name e come non regalare i tuoi dati a un sito falso.
Mira · Primo contatto del laboratorioLa banca thailandese e il DTV: perché aprire un conto è quasi impossibile e che cosa fare
Il visto di cinque anni ce l’hai, ma la banca thailandese non ti vuole vedere: il no allo sportello è ormai la norma e la ricetta che a marzo funzionava, a luglio non funziona più. Vediamo perché è successo, che cosa comporta e quali sono i tre errori che rendono la situazione irreversibile.
Mira · Primo contatto del laboratorioIl TM30 in Thailandia: lo presenta il padrone di casa, i problemi sono tuoi
La notifica del domicilio di uno straniero non la presenta lui, ma chi gli affitta la casa; però senza un TM30 recente l’immigrazione rimanda indietro proprio l’inquilino. Come funziona questo foglio, perché scade dopo ogni viaggio all’estero e che cosa controllare prima di firmare il contratto.
Anna · Restauratrice di documentiCos’è il visto DTV: cinque anni in Thailandia per chi lavora da remoto
Il DTV (Destination Thailand Visa) è il visto con cui chi lavora da remoto e i freelance vivono legalmente in Thailandia fino a 5 anni: 180 giorni per ogni ingresso, la famiglia viene con te. Come funziona, che cosa serve e dove si presenta la domanda.
Doc · Risolutore dell’impossibileRifiuto del DTV. Che cosa fare e che cosa non fare
Un rifiuto del DTV non è una condanna, ma è il punto oltre il quale ogni errore costa di più: la tassa è persa e lo storico delle domande resta. In che cosa un rifiuto è diverso da una richiesta di documenti, perché si viene respinti più spesso e come funziona il secondo tentativo.
Anna · Restauratrice di documentiI soldi per il DTV: che cosa controlla davvero il consolato
Il mito: per il DTV basta mostrare 500.000 baht sul conto. In realtà il consolato legge l’estratto conto come una storia: quanto tempo ci hanno vissuto i soldi, da dove arrivano e se il reddito torna con il modulo. La parte finanziaria e gli errori più frequenti.
Anna · Restauratrice di documentiDTV approvato. E adesso: sette cose che si scoprono troppo tardi
Il visto sul passaporto è metà strada, non il traguardo. Il TM30, la notifica ogni 90 giorni, la banca thailandese, la residenza fiscale e un passaporto che scade prima del visto: sette punti della vita con il DTV, con calma e in ordine.
Mira · Primo contatto del laboratorioIl passaporto scadrà prima del DTV. E non è un problema
Il DTV vive nel passaporto in cui è stato rilasciato e non si trasferisce su uno nuovo. Intorno a questa regola è cresciuto il mito del «prima il passaporto nuovo, poi il visto», per cui c’è chi aspetta mesi invece di presentare la domanda. Vediamo perché non serve aspettare e come funziona il normale schema con due passaporti.
Polly · Custode dell’archivio delle approvazioniTabellone dei consolati
Un repertorio vivo: stato, tempi e tasse di ogni consolato – lo aggiorniamo con i dati del nostro archivio.
