Aperto · solo Portogallo; il richiedente si trova nel paese; pagina della sede del 2022aggiornato il 4 settembre 2026

DTV · Portogallo

Il visto DTV tramite Lisbona

L’ambasciata di Lisbona copre solo il Portogallo. Domanda online, la tassa la sede non la pubblica (secondo gli aggregatori 350 €), nei casi da 18 giorni a poco più di un mese. La pagina della sede è del 2022 e la regola del 31 agosto non la descrive, ma la residenza la chiede già e la protezione temporanea la esclude.

Tempi di decisione

3–7 giorni lavorativi (secondo il sito della sede, 2022); dai casi seguiti: 18–23 giorni, fino a 4,5 settimane, blocchi fino a 2,5 mesi

Tassa

La sede non la pubblica; secondo gli aggregatori 350 € (come Roma e Madrid)

Presentazione

Online (e-Visa); il testo della sede consente la presentazione tramite agenzia

Colloquio

Solo su convocazione

Giurisdizione

Portogallo – cittadini e residenti legali (carta di residenza, certificato di cittadino UE); la protezione temporanea non è accettata

Chi può presentare domanda qui dal 31 agosto 2026

I cittadini portoghesi e chiunque abbia una residenza legale in Portogallo. Senza residenza non si può presentare domanda, e la tassa per una domanda del genere non viene restituita: la sede lo scrive dal 2022. La prova è la carta di residenza, il título de residência, oppure il certificato di registrazione del cittadino UE. La protezione temporanea non conta come residenza. Bisogna trovarsi in Portogallo: i portoghesi che sono in Thailandia o in un altro paese non possono presentare domanda, devono prima rientrare.

Che cosa Lisbona conterà come «residenza permanente» con la nuova regola la sede non l’ha annunciato: sulla sua pagina c’è scritto «legale», mentre dal 31 agosto il modulo e-Visa chiede «stabile». Se la sede accetterà l’autorização de residência temporanea e il certificato di cittadino UE lo diranno le prime decisioni; casi dopo il 31 agosto per ora non ce ne sono.

La pagina della sede è del 2022, e il DTV non c’è

L’unico documento dell’ambasciata sui visti è l’avviso del passaggio all’e-Visa del 21 ottobre 2022: il DTV non c’è, della regola del 31 agosto nemmeno una parola. I requisiti vivono nel modulo e-Visa: dal 31 agosto ci sono la prova della residenza permanente e il certificato del casellario giudiziale. Noi il dossier lo prepariamo sul modulo.

La trappola: l’unico «visto di cinque anni per 350 €» su quella stessa pagina è il Non-Immigrant O-X, che ai portoghesi non è accessibile, e la tassa per un tipo di visto sbagliato non viene restituita. Il DTV è un altro visto.

Come si presenta la domanda

  • Tutto online tramite l’e-Visa. In ambasciata non si va finché non ti convocano per il colloquio.
  • La tassa per il DTV la sede non la pubblica. Secondo gli aggregatori è di 350 €, la stessa cifra confermata ufficialmente da Roma, Madrid e Francoforte.
  • I tempi secondo il sito della sede: 3–7 giorni lavorativi. I casi reali non lo confermano nemmeno una volta: nei casi 18–23 giorni, circa 4,5 settimane, blocchi da due o tre settimane fino a 2,5 mesi.
  • Finanze: estratto conto di tre mesi con un saldo non inferiore a 500.000 THB, cioè circa 13.050 €, oppure lettera di sponsorizzazione. Nei casi sono passati i Recibos Verdes, la dichiarazione IRS e gli estratti di tre banche in un unico file.
  • Familiari a carico: coniuge e figli fino a 20 anni; secondo il modulo il certificato del casellario giudiziale serve anche a loro, e la sede non ha annunciato nessuna eccezione legata all’età.
  • Dal 15 settembre 2026 l’ingresso senza visto per i portoghesi passa da 60 a 30 giorni; la sede, come per la regola del 31 agosto, non l’ha comunicato.

La posta elettronica non risponde, il telefono sì

Quattro testimonianze indipendenti: le mail all’ambasciata restano senza risposta. Una telefonata al numero +351 21 301 4848 in due casi ha sbloccato la pratica in pochi minuti.

Ho presentato il 6 giugno. Il 25 ho telefonato all’ambasciata e ho spiegato che partivo il 30. Hanno risposto subito, e dieci minuti dopo lo stato è passato a Pending Approval. Il 29 giugno l’approvazione, senza richieste aggiuntive. – forum ask.in.th, giugno 2026, traduzione dall’inglese

Le richieste di documenti aggiuntivi arrivano da thai.consul.lisbon@gmail.com, l’indirizzo indicato sul sito della sede. L’unico rifiuto che conosciamo è «motivi del viaggio insufficienti», estate 2025: il punto debole di Lisbona è la motivazione del viaggio, non le finanze.

Il certificato del casellario giudiziale

Il certificato portoghese, il certificado de registo criminal, è il documento più comodo del dossier: 5 €, online su registocriminal.justica.gov.pt, fino a tre giorni lavorativi. Ed è subito bilingue, portoghese e inglese: la traduzione non serve.

Lo straniero con título de residência lo richiede online con la Chave Móvel Digital, dove il nome deve coincidere con il documento lettera per lettera, oppure di persona. Il codice di verifica del certificato vale 90 giorni: lo richiediamo per ultimo.

Se a Lisbona serva la legalizzazione del certificato la sede non l’ha annunciato; l’apostille per la Thailandia varrà solo dal 28 febbraio 2027. Il modulo accetta il certificato del paese di cittadinanza o quello del paese di presentazione: a uno straniero con residenza portoghese basta quello portoghese.

Che cosa seguiamo qui

Le prime decisioni con le nuove regole: come Lisbona leggerà la «residenza permanente» per l’autorização de residência temporanea e per il certificato di cittadino UE, se accetterà il certificato senza legalizzazione, se aggiornerà la pagina del 2022. Le domande alla sede le facciamo per telefono: alle mail non risponde.

Un dossier che hai messo insieme da solo lo verifichiamo prima della presentazione – il Preflight Check: 300 $, protocollo scritto entro due giorni lavorativi. L’accompagnamento completo fino al visto sono le tariffe Solo Route e Family Route.

Lo stato di tutti i consolati è sul tabellone in tempo reale; quale consolato è assegnato al tuo paese, sulla mappa.

Materiale di riferimento pubblicato a scopo informativo: osservazioni del laboratorio e dati da fonti aperte alla data di pubblicazione. Le regole e la prassi dei consolati cambiano senza preavviso. Non è una consulenza legale, fiscale o di altro tipo – sul caso specifico il laboratorio lavora con i tuoi documenti e con i requisiti aggiornati del consolato.

Il laboratorio

Visti: è questo che risolviamo

Scrivici – rispondiamo in fretta e ti mandiamo la lista dei documenti e la procedura di presentazione per la tua situazione.

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